Contenimento liquidi: normative Seveso, ADR e ATEX

CONTENIMENTO LIQUIDI

La gestione di sostanze pericolose, con lo scopo di evitare incidenti, è regolamentata dal Decreto Legislativo n.105 del 26 giugno 2015, meglio conosciuto come Direttiva Seveso III.
L’esperienza maturata in anni di ispezioni ci ha orientati verso l’utilizzo di barriere di contenimento atte a prevenire il pericolo della perdita di liquidi pericolosi, contaminanti e antincendio o per proteggere ambienti soggetti ad allagamenti.
Le nostre barriere si applicano direttamente alle infrastrutture esistenti, senza bisogno di eseguire interventi murari o di creare dossi o rampe che ostacolano la movimentazione.
Per richieste relative a volumi più ridotti disponiamo invece di vasche di contenimento di varie tipologie e di container per lo stoccaggio.
I nostri prodotti soddisfano le prescrizioni della Direttiva CEE n.105/2003, sono installabili anche in ambienti ATEX e rispondono alla normativa ADR.

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CONTENIMENTO LIQUIDI

La gestione di sostanze pericolose, con lo scopo di evitare incidenti, è regolamentata dal Decreto Legislativo n.105 del 26 giugno 2015, meglio conosciuto come Direttiva Seveso III.
L’esperienza maturata in anni di ispezioni ci ha orientati verso l’utilizzo di barriere di contenimento atte a prevenire il pericolo della perdita di liquidi pericolosi, contaminanti e antincendio o per proteggere ambienti soggetti ad allagamenti.
Le nostre barriere si applicano direttamente alle infrastrutture esistenti, senza bisogno di eseguire interventi murari o di creare dossi o rampe che ostacolano la movimentazione.
Per richieste relative a volumi più ridotti disponiamo invece di vasche di contenimento di varie tipologie e di container per lo stoccaggio.
I nostri prodotti soddisfano le prescrizioni della Direttiva CEE n.105/2003, sono installabili anche in ambienti ATEX e rispondono alla normativa ADR.

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Barriere a innesto

Barriere a innesto

Le nostre barriere di contenimento ad innesto sono costituite da un corpo di forma rettangolare realizzato in alluminio e fornito di guarnizioni a tenuta speciale in EPDM. Il corpo viene innestato, in modo rapido e sicuro, in guide di forma a “U” integrate con leve di bloccaggio.
La lunghezza della barriera è variabile in base alle diverse esigenze e l’altezza è calcolata in base al volume del liquido da contenere.

Applicazioni


Barriere incernierate

Barriere incernierate

Le barriere di contenimento incernierate su un lato sono costituite da una sbarra in alluminio sollevabile e girevole montata su supporti laterali in acciaio. Il corpo in alluminio è verniciato a polveri in poliestere e ha guarnizioni di tenuta in EPDM.
La lunghezza e l'altezza della barriera sono variabili, in relazione alla luce del passaggio ed al volume di liquido da contenere.
La movimentazione può essere manuale, grazie all’utilizzo di molle a gas che compensano il peso della barriera o automatica grazie alla presenza di cilindri pneumatici. Queste ultime sono controllate da una centralina elettrica che può essere attivata dai sistemi di rilevamento o di allarme interni all’azienda.

Applicazioni


Vasche e container per stoccaggio liquidi

Vasche e container per stoccaggio liquidi

La vasta gamma per lo stoccaggio delle sostanze pericolose, sottoposte a normativa ADR, comprende vasche di contenimento liquidi, utilizzabili in ambienti interni o integrate in container per esterni, piccoli, grandi, semplici o coibentati. Vasche e container di stoccaggio sono adatti a cisterne, fusti, taniche.

Applicazioni